Presa in carico compiti Responsabile Conservazione | Conservazione Sostitutiva | IfinConsulting

Presa in carico compiti Responsabile Conservazione

L’art. 5 della Deliberazione CNIPA n.11/04, al comma 1, elenca le articolate attività che il Responsabile della conservazione deve porre in essere affinché un sistema per il mantenimento nel tempo della documentazione digitale possa essere avviato e adeguatamente governato.
Alcune attività hanno connotazioni prettamente tecnologiche, altre ancora possiedono tratti funzionali e organizzativi.
Dalla lettura della norma in materia di conservazione sostitutiva si evince che la nomina del responsabile della conservazione non è una facoltà, ma un obbligo da parte dell’azienda che intende implementare un processo di conservazione sostitutiva.
Il responsabile del procedimento di conservazione può identificarsi con l’azienda che produce il documento o con un terzo dallo stesso designato e questo accadrà soprattutto nei casi di affidamento in outsourcing del processo di conservazione sostitutiva. Il responsabile, a sua volta, può delegare in tutto o in parte le sue funzioni a persone che, come precisato all’art. 5 della Deliberazione Cnipa, per competenza ed esperienza, garantiscano la corretta esecuzione delle operazioni ad esse delegate.

Uno dei servizi offerti da IfinConsulting consiste nel diventare affidatario dell’intero o di una parte del processo di conservazione. Attraverso un rapporto contrattuale, Ifin Sistemi diviene il delegato esterno al processo della conservazione. Sarà il committente a decidere se delegare tutto il processo o una parte di esso.